I sensi della montagna 2025

I sensi della montagna video

Due settimane di avventure, amicizie ed emozioni per bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti in Val di Fiemme

Per l’estate 2025, l’I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna e l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” hanno organizzato due campi ricreativi e abilitativi dedicati a bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti, con il sostegno dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti dell’Emilia-Romagna.

Dal 5 al 20 luglio, nella splendida cornice di Cavalese, in Val di Fiemme, 28 partecipanti hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, suddivisa in due turni:

Campo A (5-12 luglio): dedicato ai bambini dagli 8 ai 14 anni. (Link al video)
Campo B (13-20 luglio): pensato per i ragazzi più grandi, dai 14 ai 19 anni. (Link al video)
L’accogliente Albergo Stella, gestito dalla Cooperativa sociale Le Rais, ha fatto da “casa in montagna” per tutta la vacanza. Una realtà che unisce ospitalità e inclusione, offrendo opportunità di lavoro a persone con fragilità sociali o disabilità, affiancate da personale qualificato.

Alla scoperta dei sensi della montagna
Il tema centrale dei campi è stato il contatto diretto con la natura, attraverso attività pensate per stimolare i sensi e favorire autonomia, socializzazione e divertimento.

I ragazzi hanno potuto:

- esplorare boschi, ruscelli e pascoli attraverso passeggiate ed escursioni;
- ascoltare i suoni dell’acqua lungo torrenti e cascate;
- riconoscere profumi, consistenze e suoni dell’alpeggio;
- cimentarsi in giochi di gruppo, laboratori creativi e attività abilitanti, sempre accompagnati da educatori ed esperti.

Ogni momento, dal gioco al cammino, è stato occasione per scoprire il paesaggio montano con occhi nuovi, dando valore alle percezioni sensoriali di ciascuno.

Una vacanza che lascia il segno

Oltre alle esperienze in natura, i campi sono stati anche un luogo di amicizia e crescita personale: i bambini e i ragazzi hanno condiviso giornate intense, fatte di risate, chiacchiere serali, piccole sfide e tante emozioni.

“I sensi della montagna 2025” ha dimostrato ancora una volta come la vacanza possa diventare un vero e proprio percorso di autonomia, inclusione e benessere, grazie al lavoro di squadra tra educatori, volontari e operatori specializzati.

Un’estate che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.