Museo degli Insetti e Casa delle Farfalle
Alla scoperta del Museo degli Insetti e della Casa delle Farfalle
Nella giornata di domenica 18 ottobre 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna ha organizzato una gita a Padova e Montegrotto, alla quale hanno partecipato 18 persone provenienti dalle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia e anche Padova e Treviso: è stata una gita diversa dalle altre, in quanto il gruppo ha visitato il Museo degli Insetti con laboratorio tattile e la Casa delle Farfalle. La prima tappa dell’uscita ha portato i ragazzi alle porte di Padova, presso Esapolis, il grande Museo vivente degli insetti: qui non ci si è limitati ad una semplice visita teorica, ma è stato realizzato un laboratorio tattile. Guidati da operatori esperti e preparati, il gruppo ha avuto l'opportunità di avvicinarsi agli insetti che di solito fanno paura, attraverso un'esperienza tattile. Esplorare le forme, percepire i movimenti delicati e ascoltare le curiosità su queste creature ha permesso a tutti i presenti di vivere il Museo in modo pienamente accessibile, superando ogni barriera visiva.
Nello specifico si sono toccati i seguenti animali: 1 la Blatta soffiante del Madagascar (è una delle blatte più grandi al mondo); 2 l’Insetto stecco spinoso gigante (originario della Papua Nuova Guinea e delle isole vicine, è un fasmoideo massiccio, robusto e privo di ali; il corpo è ricoperto di piccole spine laterali); 3 il Baco da seta (il bozzolo bianco è l'involucro ovale di colore bianco candido; il bruco lo costruisce avvolgendosi in un unico filo continuo di seta - lungo fino a 1.500 metri - secreto dalle sue ghiandole salivari, per proteggersi durante la trasformazione in crisalide); 4 il Serpente del grano (è una specie originaria del Nord America completamente innocua e non velenosa). Il gruppo si è poi trasferito al Ristorante Daniel per il pranzo. Ricaricate le energie, l’itinerario è proseguito nel pomeriggio verso la celebre Casa delle Farfalle di Montegrotto Terme: qui si sono visti vari tipi di acquari e farfalle, scoprendo la differenza fra farfalle e falene. La particolarità è stata che in ogni ambiente si veniva catapultati in un continente diverso: si passava dall’Australia all’Africa e, durante la visita, le farfalle volavano libere tutto attorno; ci si è inoltre immersi nella vegetazione e ciò a consentito di scoprire diverse teche dedicate a rettili, anfibi e insetti. Tra quelli più significativi: 1 il Mostro di Gila (teca illuminata di rosso, dietro un grosso ramo di legno levigato, sul fondo di ghiaia, era acciambellato un Mostro di Gila, facilmente riconoscibile dalla pelle ruvida a tubercoli con il tipico motivo reticolato nero e rosa/arancio); 2 l’Acquario degli Axolotl (una vasca d'acqua dolce con fondo di ghiaia chiara e una folta vegetazione acquatica verde al centro). Finita questa bella esperienza così diversa dal solito, i ragazzi sono rientrati a casa con un bagaglio ricco di nuove conoscenze. Restate sintonizzati per conoscere le prossime gite in programma!