C.S. Consiglio Regionale - Giornata Mondiale della Vista 2026

Bologna, 7 ottobre 2026 – In occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026, Bologna ospita una mattinata dedicata alla prevenzione e alla tutela della salute visiva, con controlli oculistici rivolti alla cittadinanza e un momento di approfondimento sui temi della prevenzione della cecità, della maculopatia retinica e della riabilitazione visiva. Al tavolo dei relatori: (nella foto da sinistra): Paolo Pandolfi Direttore Dipartimento Sanità Pubblica AUSL Bologna; Elio De Leo presidente Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”; Marco Trombini presidente Consiglio Regionale UICI Emilia-Romagna; dottor Federico Bartolomei delegato regionale Fondazione IAPB Italia ETS e coordinatore attività ipovisione Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”; ; Prof. Sergio Zaccaria Scalinci oculista Policlinico S. Orsola Malpighi; Dott. Francesco Saverio Sorrentino oculista presso Ospedale Maggiore. 

L’iniziativa si è svolta presso la Casa di Quartiere A. Montanari, in via di Saliceto n. 3/21 a Bologna, dove dalle ore 9:00 alle ore 11:00 si sono svolti i controlli oculistici organizzati dalla Sezione Territoriale UICI di Bologna in collaborazione con Ancescao Bologna APS e Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”: un’occasione concreta per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici per la tutela della vista. 

A seguire, una conferenza stampa organizzata dal Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, in collaborazione con la Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS.Al centro dell’incontro la prevenzione della cecità, la maculopatia retinica e la riabilitazione visiva, con un’attenzione particolare alla Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE), tema centrale della campagna 2026 e una delle principali cause di ipovisione nella popolazione adulta.L’obiettivo è informare e sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e, allo stesso tempo, far conoscere i percorsi e gli strumenti che possono contribuire a preservare l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità visiva. 

LA GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA
La Giornata Mondiale della Vista, che ricorre ogni anno il secondo giovedì di ottobre, rappresenta un importante momento di informazione e sensibilizzazione sulla necessità di prendersi cura della propria vista in ogni fase della vita.In Italia la campagna di informazione e le attività sono finanziate dalla Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, che, anche attraverso le Sezioni Territoriali UICI, promuovono iniziative di informazione e prevenzione in tutto il Paese.Quest’anno l’attenzione si concentra in particolare sulla Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE), una delle principali cause di ipovisione nella popolazione adulta, che interessa soprattutto le persone con più di 55 anni. 

DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ: CONOSCERLA PER INTERVENIRE PRECOCEMENTE
La Degenerazione Maculare Legata all’Età è una malattia progressiva che colpisce la macula, la porzione centrale della retina responsabile della visione dei dettagli e fondamentale per attività quotidiane come leggere e riconoscere i volti. La patologia generalmente non determina una perdita completa della vista, poiché la visione periferica tende a rimanere preservata, ma può compromettere in maniera significativa la visione centrale, con conseguenze importanti sull’autonomia e sullo svolgimento delle normali attività quotidiane. In Italia si stima che siano oltre un milione le persone colpite. L’incidenza aumenta sensibilmente con l'avanzare dell'età, fino a interessare circa una persona su tre oltre gli 80 anni. Numeri che rendono ancora più importante diffondere una maggiore consapevolezza sulla patologia e soprattutto sulla necessità di sottoporsi a controlli oculistici periodici. 

PREVENZIONE E STILI DI VITA
La prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita rivestono un ruolo importante nella riduzione dei fattori di rischio e nel rallentamento della progressione della malattia.Tra le indicazioni vi sono l’abolizione del fumo e un’alimentazione equilibrata, che comprenda cibi ricchi di antiossidanti, luteina e zeaxantina, presenti nelle verdure a foglia verde, e acidi grassi Omega-3, presenti nel pesce azzurro. È inoltre importante proteggere gli occhi dalla luce solare attraverso occhiali da sole certificati e, quando necessario, filtri fotoselettivi, così come tenere sotto controllo i principali fattori di rischio vascolare, tra cui pressione arteriosa, colesterolo e glicemia. 

DIAGNOSI PRECOCE: QUANDO FARE I CONTROLLI
La diagnosi precoce è fondamentale per individuare tempestivamente le forme evolutive della patologia e impostare i trattamenti più appropriati. Le raccomandazioni prevedono, tra i 40 e i 50 anni, una visita oculistica di controllo ogni due anni e, dai 55 anni in poi, un controllo oculistico completo con esame del fondo oculare almeno una volta all’anno. Particolare attenzione deve inoltre essere riservata alla comparsa di alcuni sintomi. La visione distorta o deformata delle linee dritte oppure la comparsa di una macchia scura fissa al centro del campo visivo sono segnali che non devono essere sottovalutati: in loro presenza è necessario sottoporsi con sollecitudine a una visita oculistica completa. 

DALLA PREVENZIONE ALLA RIABILITAZIONE VISIVA
La Giornata Mondiale della Vista è anche l’occasione per ricordare che l’attenzione alla salute visiva non termina con la diagnosi.Quando una patologia determina una condizione di ipovisione, infatti, è possibile intervenire attraverso percorsi personalizzati di riabilitazione visiva e l’impiego di ausili specifici, con l’obiettivo di valorizzare il residuo visivo e mantenere il più possibile l’autonomia della persona.Sistemi ingrandenti, lenti speciali, ausili elettronici e digitali, insieme a percorsi riabilitativi personalizzati, possono offrire un supporto concreto nello svolgimento delle attività quotidiane.Sul territorio regionale i cittadini possono fare riferimento alla rete di strutture e organizzazioni specializzate, tra cui le Sezioni Territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, gli Istituti per Ciechi e i Centri di Ipovisione, per ricevere informazioni, orientamento e supporto nell’accesso ai percorsi riabilitativi. 

Prevenzione, diagnosi precoce e riabilitazione rappresentano così parti di uno stesso percorso: proteggere la vista quando è possibile e, quando interviene una riduzione della capacità visiva, mettere a disposizione delle persone strumenti e competenze che permettano loro di continuare a vivere con la maggiore autonomia possibile. Per ulteriori informazioni sulla Giornata Mondiale della Vista e sulla campagna 2026 è possibile consultare il sito www.iapb.it